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LA SORPRESA

7 lug 2024
Tempo di lettura: 3 min
Una persona che esprime l'emozione di sorpresa.

Cos'è la sorpresa?

La parola "sorpresa" deriva dal latino "superprehendere", letteralmente: prendere da sopra, ossia alle spalle.

Tale emozione rappresenta un sentimento di stupore che ha origine da un evento inatteso o contrario alle proprie aspettative, cui fa seguito una condizione di paura o di gioia, talvolta esperite in contemporanea.

Ogni cosa è in grado di suscitare l'effetto sorpresa nel momento in cui avviene improvvisamente o inaspettatamente. 

Possono essere sorprendenti anche gli stimoli visivi o acustici, gli odori, i gusti e le sensazioni tattili.

In psicologia la sorpresa rientra nel gruppo delle emozioni primarie, innate e verificabili in tutta la popolazione mondiale e pertanto universali (quali paura, rabbia, tristezza, gioia, disgusto); viene infatti rilevata in forma estremamente precoce nei neonati.

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L'effetto sorpresa e la sua durata

La sorpresa è l’emozione più breve e scatta all'improvviso. Se vi è il tempo di pensare a quello che succede e capire cosa stiamo percependo, allora non stiamo provando sorpresa. Non si può rimanere sorpresi a lungo a meno che non si verifichino una serie di eventi sorprendenti in sequenza. Nel momento in cui si smette di essere sorpresi, l’emozione scompare all'improvviso nello stesso modo in cui è nata.

Essendo breve è spesso seguita da un'altra emozione: si può ad esempio tramutare in gioia se l'evento è positivo o diventare rabbia se è negativo. E’ possibile subentri il disgusto in presenza di una situazione sgradevole. Se invece l'evento è spaventoso, la sorpresa può trasformarsi in paura. 

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Le parole per descrivere la sorpresa

Per descrivere la sorpresa si utilizzano diversi termini, tra i quali possiamo elencare: cosa inaspettata; fatto o evento imprevedibile; visita inattesa; improvvisata; irruzione; dono; regalo; meraviglia; stupore;  sbalordimento; sbigottimento; sconcerto.  

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La sorpresa utile

L'origine biologica della sorpresa affonda le sue radici nel bisogno di sopravvivenza, laddove ogni sorpresa ha modo di rivelarsi una minaccia (in presenza di un predatore o di una catastrofe naturale) o un’opportunità (una preda o un rifugio).

Le manifestazioni della sorpresa comprendono infatti un rialzarsi delle sopracciglia e uno spalancarsi degli occhi, movimenti utili per allargare il campo visivo, nonché l’apertura della bocca atta a garantire una respirazione profonda ed agevolare lo sforzo muscolare in caso di necessità di fuga improvvisa.

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Gli eventi che stimolano la sorpresa

Alcuni eventi possono stimolare l'emozione di sorpresa e, tra questi, possiamo individuare: ricevere una notizia inaspettata; ritrovarsi in un luogo non preventivato, incontrare una persona che non ci aspettavamo di vedere; osservare un evento non previsto; udire un rumore o riscontrare una sensazione inaspettata; ottenere un risultato inatteso.  

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I sintomi della sorpresa

La sorpresa si manifesta dunque in un arco temporale di breve durata e viene espressa mediante le sopracciglia incurvate e rialzate che formano delle rughe orizzontali sulla fronte; gli occhi sgranati che mostrano la parte bianca intorno all'iride; la mascella abbassata e la bocca aperta.


Fonti bibliografiche



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